14 settembre 2013

Davide Burzio ai nostri “microfoni”


Davide Burzio ai nostri “microfoni”

 

Un’ altro pilota; un altro concorrente del giro del circuito del Trialario.
Ormai dall’inizio della stagione, proponiamo, e facciamo conoscere, alcuni volti del circuito interprovinciale del Trialario, cercando di carpire qualche curiosità, con la speranza anche di estrapolare qualche suggerimento da coloro che sono i protagonisti del Trialario
Oggi presentiamo Davide Burzio nato a Erba il 15 gennaio 1974 residente a Sormano
“Sono titolare di un impresa artigiana che si occupa di impianti elettrici e tecnologici e ne approfitto per allungare  il mio sito che è  www.burzioimpianti.com
Hai sempre praticato trial o arrivi da altre esperienze sportive ?
“Praticavo il trial da ragazzino e sono stato campione provinciale nel 1993, in seguito ho tralasciato completamente il trial per dedicarmi ad altri sport: subacquea, arrampicata, speleologia e tante altre passioni. Ho riacquistato la moto tre anni fa e mi sono iscritto al Trialario”
Come nasce questa passione?
“La passione e’ cominciata guardando i ragazzi più grandi di me e cosi ho iniziato a seguirli con la bici e poi con un Cota 50. Ora ho una Sherco 290”
Un provvisorio  bilancio di questa stagione 2013?
“La stagione 2013 mi soddisfa molto visto il bell’ambiente con profumo d’amicizia che si trova ad ogni gara”
La gara dove ti sei divertito di più (in considerazione delle zone) ?
“ Una gara molto bella e’ stata la tappa ai pian dei Resinelli con zone ravvicinate e poche code”
Vuoi dare un suggerimento agli organizzatori del circuito? Annotazioni, cose da cambiare o da inserire?
“Ci vorrebbe un po’ di attenzione e serietà’ in più per alcuni giudici e cercare di smistare le code nelle zone più lunghe”
Quante volte ti alleni? E dove?
“Mi alleno saltuariamente e in posti diversi”
Essendo di Sormano c’è da parte tua la volontà di organizzare, in futuro, una tappa del Trialario?
“Mi sembra che ci sia stata una tappa del Trialario a Sormano qualche anno fa’ e mi farebbe piacere se la rifacessero”
Cosa significa per te praticare il trial?
“Per me il trial e’ un modo per imparare a conoscere se stessi ed imparare a rispettare la natura e chi ci circonda”
Un saluto
“ Ringraziandovi per l’intervista porgo un cordiale e sentito saluto a tutti i lettori ed allo staff del Trialario”


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